Il mondo vuole nuovi Leader

Una giornalista romena nella politica internazionale tra la Romania e l'Italia

Bruxelles, 12.11.2021 international - L'attento sguardo del mondo sulla politica estera e su come gli Stati aiutano e difendono i propri cittadini oltre i confini, ci ha portato con lo sguardo proprio in Italia, dove, Izabela Pulpan, una giornalista di origini romene sta dando lezioni di politica della cooperazione e della difesa dei diritti di tutti i deboli.

I nuovi leader dei popoli sono persone quasi sconosciute ma scelte grazie ai fatti

Negli ultimi anni abbiamo assistito ad una politica legata alla poltrona, i cittadini oramai si sono rassegnati "tanto i politici sono tutti uguali, arrivano al potere e dimenticano gli impegni presi"...

Invece, gli ultimi cambiamenti radicali nella politica internazionale hanno dimostrato che gli elettori, i semplici cittadini sono attentissimi alla vera politica del fare. Emmanuel Macron appare all'improvviso e ruba la scena a Marine Le Pen, e si distingue per la sua tenacità, giovinezza, volontà di fare; la Francia, sceglie lui ed il mondo resta costernato.

L'America porta la sorpresa del candidato Donald Trump che vuole fare tutto per i suoi cittadini, con un populismo esagerato rasente al razzismo, ma, il popolo sceglie lui per la promessa del "fare".

Nomi sconosciuti ma scelti per la perseveranza e per la volontà di concretizzare, di difendere i propri cittadini sono apparsi in Grecia, in Austria, e in Bulgaria.

In Romania, un nome di un giovane alla guida del Governo fà scalpore; si credeva che la Romania avesse cambiato visione; invece, dopo solo sei mesi, il Primo Ministro Grindeanu viene allontanato dallo suo stesso partito.

La giornalista romena che diventa leader di un partito dimostra che vuol dire la politica del fare

Nel corso del Referendum del novembre 2016 abbiamo concentrato l'attenzione sul leader del Partito Stranieri in Italia, giornalista romena, Izabela Pulpan, perchè intervistata dal giornale "Il Mattino" di Napoli, sostiene il "NO" per non togliere i diritti fondamentali agli italiani al fianco di... Salvini nel gruppo "Noi con Salvini" della Campania. Non puoi non scoprire chi è la straniera che alla guida di un partito di tutti gli stranieri, in un momento in cui si parla dei diritti fondamentali degli italiani, soltanto, Lei fa squadra proprio col "nemico" praticamente, per il bene dell'Italia!...

Presente sul territorio italiano, impronta vere battaglie per degli scopi fondamentali, sembrando quasi spedita qui da una forza di un potere immenso... scopre che i bambini vengono discriminati nello sport proprio dal Coni; progetta Cittadinanza Sportiva e fa convegno a Napoli coinvolgendo tutto il mondo istituzionale, ma non riscontra risultati, anzi tentano di boicottarla; con tenacia non si ferma e fa raccolta firme, arriva a Bruxelles a presentare la Petizione e parla dell'importanza dell'uguaglianza dei bambini partendo almeno nello sport, inteso come fondamento nella vera uguaglianza e poi integrazione; non si accontenta del fatto che la Petizione viene ammessa e promossa, e organizza un convegno internazionale a Roma dove coinvolge e porta a presenziare la persona più importante nel mondo nello sport: Marius Vizer - il Presidente di tutte le Federazioni Sportive anche Olimpioniche nel mondo. In breve tempo il compimento della sua missione: Cittadinanza Sportiva, da Lei promossa diventa legge.

Corre in aiuto alle 5000 donne romene sfruttate e costrette ad abortire sui campi di pomodori del Sud Italia dai propri datori di lavoro; denuncia a CEDO, va al Palazzo Chigi e non rinuncia fin quando il Prefetto non prende provvedimenti.

Nello stesso tempo, scrutando la sua attività, scopriamo che inizia a fare indagini giornalistiche e a dare fastidio al sistema corrotto italiano degli assistenti sociali che sottraggono ingiustamente i bambini alle famiglie italiane. Nel 2012 pubblica il libro "Bambini costretti al silenzio e Mamme perseguitate dalla Giustizia". Diventa targhet della guerra degli assistenti sociali che si sentono in pericolo e nel 2015 le tolgono il bambino "con la stessa modalità che lei aveva denunciato nel suo libro" - come riportato dalla gran parte dei media. Scopriamo, dunque, che lei nel rispetto delle Leggi si lascia nelle mani della giustizia e che lotta con più forza e tenacia per la difesa delle famiglie e dei bambini stranieri e italiani oltretutto, denunciando in totale più di quarantamila casi! Nel contempo, stila una proposta di Legge con 27 articoli a difesa dei Bambini e della Famiglia presentandola a tutti i Parlamentari della Camera e del Senato, Izabela Pulpan raggiunge ancora una volta il target preposto e da quel momento in poi iniziano una serie di attenzioni ai problemi esposti e di conseguenza aumentano le iniziative anche legislative per una maggior difesa di famiglie donne e bambini. Non la troviamo abbandonata e depressa per l'ingiustizia ricevuta, ma guerriera e nello stesso tempo diplomatica nell'accogliere l'On. Matteo Salvini a Napoli con la guerriglia urbana all'esterno della sala del convegno, ove lei condanna il grande Sindaco della città metropolita partenopea senza ombra di paura : "De Magistris è razzista, non Salvini", ed ascoltando il suo intervento, percepiamo quanta diplomazia e quanto coraggio nel dire" De Magistris è il Sindaco di tutti, deve ricevere tutti in egual modo", "sarò la prima a votare te, Salvini, se ti candidi come Primo Ministro, però... quanta diplomazia e forza..."se fai stare in tranquillità i miei concittadini stranieri che lavorano in Italia e contribuiscono alla crescita del paese".

Come se non fosse abbastanza, quando il Vicepresidente della Camera dei Deputati - l'On. Luigi di Maio insulta il popolo romeno, non perde tempo e passa all'azione, ma non per fare bella figura nella stampa come hanno fatto altri personaggi politici italiani e romeni, ma dando dimostrazione di coraggio e lealtà nei confronti della sua Romania e del popolo romeno fuori dal comune: ha denunciato il "di Maio" alla Procura della Repubblica prendendosi tutte le responsabilità del caso! Evitando così un gravissimo incidente di Diplomazia Internazionale a danno dell'Italia.

Adesso ci chiediamo:

Chi saprà utilizzare per primo la tenacia e la forza della trascinatrice di aderenze di questa donna, l'Italia o la Romania?

Sicuramente, con un popolo che ha fatto quasi una rivoluzione per destituire il Governo, non starà con le mani in mano e gioverà di ciò che le si offrirà sul piatto d'argento... , anche perchè, la giornalista non è politicizzata con alcun partito romeno, una mossa da scacco matto con una figura di spicco che farà davvero le cose e che non può essere accusata di nepotismo, ma solo di trionfo dimostrato sul campo con i fatti…

Cosa ben diversa in Italia, ove secondo la Izabela Pulpan in tempi non sospetti esordì nel dire che potrebbe cambiare il Governo poichè a detta di molti italiani attualmente vige un governo non eletto, che non darà spazio a nessuno che non sia Pd (era il 2017). Attenzione, però, la romena va forte: sulla tematica dei bambini, come una leonessa che vede il proprio cucciolo chiuso in gabbia ingiustamente. Infatti, appuriamo che col Dipartimento Internazionale Difesa Bambini e Famiglia ha informato nei dovuti tempi, il Papa Francesco Bergoglio, il Presidente dell'Italia, il Presidente della Romania, oltre ad aver invitato il Presidente Commissione Parlamentare per l'Infanzia e l'Adolescenza, l'On. Michela Brambilla, per una discussione risolutiva senza dimenticare il Ministro della Giustizia l'On. Andrea Orlando; si vede che tiene sotto controllo le rappresentanze quasi ad attendere i loro passi falsi e restituire il dovuto a debito momento.

In un articolo del 2015 si parlava di Lei e delle sue realizzazioni ove metteva al centro l'interesse degli altri, in uno dei commenti, un cittadino italiano esordì: "e che aspettate voi, cittadini della grande Repubblica di Romania, a farla Ministra, anzi Presidente?

Noi abbiamo fiuto per i grandi personaggi... Vi porteremo dentro la notizia quando Izabela Pulpan, contesa tra il Parlamento Romeno e quello Italiano, sarà eletta…

To be continued...