Il Reddito di Cittadinanza
Vittorio Sgarbi durissimo: “Voto di scambi, ecco le cifre che lo dimostrano”

Milano, 27.09.2021 liberoquotidiano - A fare i conti su una delle più grande storture dell'Italia di oggi, sul Corriere della Sera, è Milena Gabanelli.
Si parla del reddito di cittadinanza, l'assegno-bandiera del M5s che tante, troppe storture e sprechi ha generato.
Lo stesso reddito che, oggi, è nel mirino un po' di tutte le forze politiche, con i grillini accerchiati e soli nel difenderlo. Addirittura, Giuseppe Conte ha recentemente affermato che "per abolirlo dovranno passare sul mio cadavere".
Insomma, il leader difende a spada tratta il disastro.
Dunque, eccoci alle impressionanti cifre snocciolate dalla Gabanelli sul Corsera.
Secondo l'inchiesta, sono 123.697 i furbetti a cui, ad oggi, è stato revocato l'assegno con le 5 Stelle.
E ancora, si insiste sulla necessità di rivedere le soglie: il 36% di chi lo incassa, infatti, non è povero assoluto e il 56% degli indigenti, in verità, non riceve nulla.
Un lungo articolo che è una aspra critica, quasi una condanna, al reddito di cittadinanza.
La Gabanelli, inoltre, nel pezzo firmato insieme a Rita Querzè, indica quali sono gli aspetti sotto i quali la misura deve essere riformata, se proprio l'abrogazione non fosse possibile.
E quest'inchiesta del quotidiano di via Solferino viene rilanciata sui social da Vittorio Sgarbi, da sempre contro il reddito pentastellato, da sempre in prima fila a combatterlo con i toni tranchant, e durissimi, che lo contraddistinguono.
E anche in questo caso, il critico d'arte non fa eccezione.
"Sul Corriere della Sera - cinguetta Sgarbi - la Gabanelli racconta di come ben 123 mila persone ricevono soldi senza averne i requisiti.
Ai 5 Stelle non interessava aiutare chi realmente avesse bisogno, ma premiare chi li ha votati.
Ecco perché il Rdc è stato voto di scambio", conclude Vittorio Sgarbi con la più pesante delle accuse.
Voto di scambio, appunto.