“Royal Clipper - France II”

La più grande nave a vela del mondo, un sogno che si realizza: ora si può navigare in silenzio senza inquinare

Venezia, 10.07.2024 tuttobarche - Un veliero lungo 162 metri, largo 18,5, provvisto di 5 alberi e di una superficie velica di oltre 6.000 metri quadrati, quasi di 100 volte le dimensioni di un appartamento di città di una famiglia), realizzato per essere una riproduzione rivisitata della nave “France II” nave mercantile francese costruita nel 1911, un barcone a cinque alberi dotato di due motori Schneider da 900 cavalli di potenza che si incagliò l'11 luglio 1922 sulla barriera corallina di Ouano in Nuova Caledonia.

Una sorta di tributo alla “France II” della Star Clippers, con circa 100 milioni di euro, compagnia di charter operativa in Mediterraneo e ai Caraibi famosa proprio per possedere barche realizzate sui disegni di vecchie navi a vela.

La nave ospita 300 passeggeri in 150 lussuose cabine di cui 34 suite con balcone e 4 suite armatoriali, e 150 membri di equipaggio.

Una sfida ingegneristica non comune, visto che il risultato armonizza l’atmosfera e il fascino delle barche a vela classiche con i più rigidi e moderni regolamenti in fatto di sicurezza e protezione ambientale, nonchè con esigenze di clienti che, ameranno quella sensazione un po’ retrò di navigare a vela su una nave così grande, ma non avranno intenzione di scendere a mare usando la scala di corda con gradini in legno appesa al bordo dell'imbarcazione detta “biscaglina”.

E infatti la nuova nave della Star Clippers possiede tutti i comfort e le attrezzature di lusso di una moderna imbarcazione: biblioteche e pianoforti, connessione internet wi-fi, tv e aria condizionata, piattaforma apribile a poppa con accesso diretto all’acqua, la coperta di teak, tre piscine (riempite con acqua di mare o dolce), di cui una profonda per le immersioni, idromassaggi, vasche, ampio ponte, massaggi e trattamenti di bellezza, piattaforma per sport acquatici/marina sul retro della barca, biblioteca, sala reception, Piano-bar, Tropical Bar, bar sul ponte, bar sul ponte, sports/diving bar, ristorante su due ponti e due sale da pranzo private.

Da un punto di vista tecnico, la Nave avrà tutto ciò che è richiesto per la navigazione anche nei mari delle zone del ghiaccio, ma la sua specificità sarà quella di poter essere manovrata a vela anche da poche persone di equipaggio (e perfino dagli ospiti, se vorranno).

Oltre alle vele, la nave sarà dotata di due motori a propulsione elettrica indipendenti da usare in caso di necessità, ma l’idea è quella di muoversi principalmente a vela e ad una velocità prevista compresa tra i 16 e i 20 nodi, ovviamente a seconda delle condizioni meteo marine.

In tema di sicurezza gli accorgimenti adottati per la costruzione sono molteplici: la nuova Star Clippers avrà un sistema di “rientro sicuro in porto”, e di conseguenza tutti gli equipaggiamenti saranno raddoppiati: due sale macchine, due sistemi elettrici, due per l’acqua dolce.

Il sistema consentirà alla nave di rientrare in Porto da una distanza di circa 2.000 miglia (la distanza massima che esiste al mondo tra due coste) anche in caso di incendio, allagamento, avarie.