La "fabbrica di disoccupati"

BCE: Arriva un nuovo rialzo dei tassi da 50 punti base

Lagarde: "Nuova stretta a marzo 2023, poi si vedrà", in trincea al Parlamento Europeo, fra accuse di favorire le Banche e allarmi per gli effetti della normalizzazione monetaria

Francoforte, 15.02.2023 huffpost - La Presidente della Bce Christine Lagarde tira dritto verso un nuovo rialzo dei tassi da mezzo punto a marzo, nonostante un'audizione di fronte alla riunione plenaria del Parlamento Europeo che l'ha costretta in trincea, fra accuse di favorire le Banche col rialzo dei tassi e allarmi per gli effetti della normalizzazione monetaria.

La Bce - ha ribadito Lagarde - "intende alzare i tassi di altri 50 punti base al nostro prossimo meeting di marzo, e poi valuteremo il successivo percorso di politica monetaria". Del resto "i rischi per le prospettive di crescita - ha detto Lagarde - sono ora più bilanciati di quanto fossero a dicembre", e anche se l'indice generale dei prezzi è in calo da tre mesi consecutivi, quello “di fondo”, al netto di energia e prezzi alimentari, è sui massimi storici.

Parole accolte con un fuoco di fila di critiche da parte di molti europarlamentari: dalla Bce "fabbrica di disoccupati" - anche se nei fatti la disoccupazione nell'area euro è ai minimi storici - all'accusa dell'italiano Antonio Maria Rinaldi (Lega) contro una Bce "rigidamente monetarista" la cui politica monetaria ha effetti depressivi" che realizzeranno la triste diagnosi "l'operazione è perfettamente riuscita ma il paziente è morto".

Nulla di tutto ciò è sembrato perturbare l'aplomb dell'avvocato francese che guida la Bce: al contrario, Lagarde ha snocciolato una serie di numeri a difesa dell'operato della Bce ("l'inflazione non è solo dovuta all'energia") e ribadito che è proprio per tutelare le fasce più deboli che occorre combattere l'inflazione. Così la pensa il gruppo (crescente) di governatori che appoggiano la nuova stretta di marzo. Ma per migliorare i rapporti con gli eurodeputati, Lagarde - che nel pomeriggio dopo una serie di rinvii aveva incontrato la Presidente dell'Europarlamento Roberta Metsola - ha notificato ufficialmente che la Bce "è pronta a formalizzare, per iscritto, le attuali procedure di accountability" con cui la Bce rende conto del suo operato al Parlamento Europeo. "L'indipendenza della Bce va difesa - ha commentato la Presidente della Commissione Affari Economici dell'Eurocamera Irene Tinagli - ma deve andare mano nella mano con la trasparenza".

UE e USA in contrasto sugli investimenti

Von der Leyen propone misure in risposta all’Inflation Reduction Act

La presidente della Commissione Ue ha annunciato: “...una nuova legge sull’industria a zero emissioni..."

Bruxelles, 18.01.2023 wallstreetitalia - L’Unione Europea preparerà una legge per rendere la vita più facile alla sua industria verde e la sosterrà con aiuti di Stato e un Fondo Europeo per la Sovranità per evitare che le aziende si trasferiscano negli Stati Uniti. L’ha detto la Presidente della Commissione europea, Ursula Von der Leyen, intervenendo al World Economic Forum di Davos indicando come obiettivo primario quello di fare dell’Europa la patria della tecnologia pulita e dell’innovazione. La Presidente della Commissione Ue ha annunciato: “Presenteremo una nuova legge sull’industria a Zero Emissioni. L’obiettivo sarà quello di concentrare gli investimenti su progetti strategici lungo l’intera catena di fornitura. In particolare, valuteremo come semplificare e accelerare le autorizzazioni per i nuovi siti di produzione di tecnologie pulite. Dobbiamo creare un ambiente normativo che ci permetta di scalare velocemente e di creare condizioni favorevoli per i settori cruciali per il raggiungimento del net zero. Tra questi, l’eolico, le pompe di calore, il solare, l’idrogeno pulito, lo stoccaggio e altri ancora”. 

L’annuncio arriva pochi mesi dopo che gli Stati Uniti hanno lanciato l’Inflation Reduction Act, una normativa approvata dai legislatori statunitensi in agosto che prevede una spesa record di 369 miliardi di dollari per ridurre il deficit e incentivare la produzione di energia pulita.

L’Ue e gli Stati Uniti sono in contrasto da diversi mesi a seguito della decisione di Washington di concedere crediti d’imposta ai cittadini che acquistano auto elettriche prodotte in Nord America, che significherebbe una minaccia per gli investimenti in Europa e ha portato le aziende europee a considerare la possibilità di delocalizzare negli Stati Uniti.

A fine dicembre, il Dipartimento del Tesoro degli Stati Uniti ha emanato una guida che consentirebbe alle aziende dell’Ue di beneficiare di alcuni crediti senza dover modificare i propri modelli di business. Tuttavia, le indicazioni sulle modalità di attuazione della legislazione sono ancora in sospeso. “Non è un segreto che alcuni elementi del progetto dell’Inflation Reduction Act abbiano suscitato una serie di preoccupazioni in termini di incentivi mirati per le aziende”, ha dichiarato la von der Leyen.

I funzionari americani, tra cui il presidente Joe Biden, sono stati accusati di protezionismo. Parlando con il suo omologo francese a dicembre,

Biden ha detto: “Possiamo risolvere alcune delle differenze esistenti, sono fiducioso”.

Mentre prima ad ottobre, il segretario al Tesoro statunitense Janet Yellen aveva riconosciuto che era improbabile apportare grandi modifiche alla legislazione. Tuttavia, c’è chi loda il comportamento degli USA come il primo ministro spagnolo Pedro Sanchez secondo cui l’Europa dovrebbe imparare dagli Stati Uniti quando si tratta di sostenere le sue industrie verdi. “Dobbiamo riformare alcuni aspetti interni delle nostre politiche industriali, come gli aiuti di Stato, ridurre la burocrazia e cercare di trasmettere all’industria mondiale il messaggio che l’Europa, e naturalmente la Spagna, è un buon posto dove stabilirsi”, ha dichiarato Sanchez.

E mentre le discussioni con gli Stati Uniti continuano, Von der Leyen vuole ridurre la burocrazia in Europa e aumentare gli investimenti verdi.

Von der Leyen annuncia anche un fondo europeo per la sovranità

L’esecutivo dell’Ue preparerà anche un fondo europeo per la sovranità che si aggiungerà agli sgravi fiscali per l’industria verde e a norme più snelle sugli aiuti di Stato per la tecnologia pulita. La Commissione si sta attualmente consultando con i Paesi dell’Ue su come rivedere al meglio le norme di emergenza sugli aiuti di Stato dell’Ue, a seguito delle numerose e vertiginose crisi economiche provocate dalla pandemia e dalla guerra in Ucraina. Gli annunci di Von der Leyen giungono nel contesto di un ampliamento delle divisioni all’interno della Commissione europea su come l’Ue possa rispondere al meglio alla pioggia di sussidi verdi degli Stati Uniti. Lunedì, il capo della concorrenza dell’Ue Margrethe Vestager ha avvertito che la competitività del blocco non può essere costruita “con i sussidi” e che le imminenti modifiche alle norme di emergenza sugli aiuti di Stato dell’Ue dovrebbero rimanere temporanee, per paura di fratturare il mercato interno.

Il suo punto di vista si scontra con quello di Thierry Breton, capo del mercato interno dell’Ue, che ha affermato che le “soluzioni temporanee a breve termine” non sono sufficienti. La scorsa settimana, Vestager ha proposto un nuovo quadro temporaneo per gli aiuti di Stato, compresi gli “aiuti agli investimenti anti-ricollocazione” per impedire alle imprese di lasciare il blocco per cercare condizioni più favorevoli all’estero. Ai Paesi dell’Ue è stato dato un termine per rispondere entro il 25 gennaio.